Tasse immobiliari, la Cina sembra avere fretta

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Il governo cinese ha reso noto di avere intenzione di accellerare l’iter che dovrebbe condurre all’introduzione di una nuova imposta sulle proprietà immobiliari. L’obiettivo è quello stabilito da tempo: frenare l’impetuosa crescita dei prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo nel Paese asiatico, che anche durante il mese di agosto ha conseguito un ritmo di incremento vicino alla doppia cifra (+ 9,3%), soprattutto nelle aree metropolitane di maggiori dimensioni.

Non è tuttavia dato sapere quando tale nuova imposta verrà effettivamente introdotta. Il governo non ha fornito alcun elemento preciso in materia, ma se il target precedente parlava della “prima parte del 2011″, forse è lecito pensare che a cavallo tra il 2010 e i primissimi mesi del 2011 questo nuovo onere possa prendere parte nel sistema tributario cinese.

Di fianco a ciò, il governo ha altresì inviato una nuova comunicazione alle banche, chiedendo a queste ultime di sospendere a tempo indeterminato l’attività di erogazione di mutui in favore degli acquirenti terze case.

Secondo i principali osservatori di ciò che accade nel mercato immobiliare cinese, il governo potrebbe tornare ad agire direttamente sul real estate nel corso dei prossimi mesi, con interventi ancor più incisivi se non si dovessero raggiungere i risultati sperati.

Dom 10/10/2010 da Roberto Rossi

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