Tassi mutui ancora in crescita

Secondo ciò che afferma l’Associazione Bancaria Italiana, nel corso del mese di ottobre il tasso di interesse medio applicato alle richieste di finanziamenti e mutui per la casa sarebbe cresciuto di 15 basis points, passando dai 3,42 punti percentuali del mese di settembre agli attuali 3,57 punti percentuali. Ma quali le cause di questo accelerazione?
Stando alle prime analisi, è certamente possibile affermare come la determinante fondamentale di questa impennata del costo del denaro sia relativa principalmente ad una lenta migrazione delle abitudini dei consumatori italiani verso i mutui a tasso di interesse fisso.
In altri termini, essendo il tasso rilevato dall’Abi un costo medio ponderato delle operazioni di finanziamento, è presumibile che la crescita del tasso sia attribuibile a una maggiore quota dei mutui a tasso fisso erogati ad ottobre rispetto allo scorso mese.
L’Abi precisa infatti come la fetta dei finanziamenti a tasso fisso sul totale sia salita dai 23,9 punti percentuali del nono mese dell’anno, agli attuali 31,9 punti percentuali.
Più ampia è invece la differenza dei tassi applicati sui mutui casa ad ottobre 2011, rispetto ad ottobre 2010 (2,70%): in questa ipotesi, la causa è da attribuirsi anche al maggiore spread oggi applicato dagli istituti di credito, rispetto a quanto veniva applicato appena un anno fa.
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Mar 22/11/2011 da Roberto Rossi in Tassi Mutuo












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