Tassi mutui, cala al 4,93% il livello medio

Freddie Mac sostiene che il tasso medio applicato ai finanziamenti immobiliari a 30 anni da parte degli istituti di credito statunitensi sarebbe diminuito ulteriormente durante la settimana terminata il 18 febbraio 2010, giungendo a toccare quota 4,93%: un livello che, considerata la conferma ufficiale da parte dell’azienda di McLean (Virginia), rappresenta il punto minimo degli ultimi due mesi.
In diminuzione, oltre al livello dei tassi per i mutui a 30 anni, anche quello per i mutui con scadenze inferiori: per i finanziamenti a 15 anni, infatti, il livello medio è ora sceso al 4,33%, con previsione di possibili ulteriori ribassi per la settimana successiva.
Stando agli osservatori in tema, le recenti manovre in materia di tassi da parte della Federal Reserve non dovrebbero avere ripercussioni immediate sul costo dei finanziamenti immobiliari per rifinanziamenti e per acquisti o costruzione di proprietà immobiliari ad uso abitativo.
Secondo le considerazioni di Bloomberg, infatti, è molto probabile che anche durante tutto l’arco del mese di febbraio i tassi possano mantenersi su soglie piuttosto contenute, per poi iniziare la strada della ripresa solamente a partire dalla prima decade di aprile.
Infine, per i dati della Mortgage Bankers Association, l’indice MBA sarebbe diminuito del 2,1% a nella prima metà del mese, come conseguenza di un forte calo dei mutui per acquisto (- 4%) e di una contenuta flessione dei mutui per rifinanziamento (- 1,2%). Anche in questo caso, per l’indice non sono previste grandi inversioni di tendenza nel corso del mese di marzo, mentre maggiore incertezza vige sull’andamento previsionale di aprile.
Dom 28/02/2010 da Roberto Rossi in Finanziamento, Tassi Mutuo










