Tassi mutui: euribor a tre mesi, nuovo minimo

Continua a scendere, anche se a piccoli passi, il tasso di riferimento per l’indicizzazione dei mutui a tasso variabile. Nella sessione di venerdì scorso, 4 settembre 2009, l’euribor a tre mesi ha infatti aggiornato il proprio minimo storico segnando a Londra un tasso pari allo 0,803%, in ribasso di una manciata di millesimi rispetto al fixing di 0,809% rilevato nella giornata precedente.
Continua quindi a scendere l’euribor ben sotto il livello dell’1%, ovverosia sotto il tasso di riferimento fissato dalla Banca centrale europea; venerdì scorso, tra l’altro, sono scesi di qualche millesimo anche i valori dell’euribor ad una settimana e quello a sei mesi.
Questo conferma come il mercato, nonostante i segnali, seppur timidi, di ripresa dell’economia, stia continuando a scommettere su un costo del denaro molto basso anche per i prossimi mesi a causa dell’impatto della crisi finanziaria sull’economia reale che non è stato ancora interamente assorbito.
Con i nuovi minimi storici aggiornati dall’euribor la rata di chi ha un mutuo a tasso variabile è destinata a scendere, anche se le variazioni millesimali non dovrebbero oramai comportare variazioni sostanziali alla rata mensile; diverso è il discorso per chi invece deve stipulare un nuovo mutuo, visto che a fronte del calo dell’euribor sui mutui a tasso variabile le banche, rispetto ai mesi scorsi, hanno innalzato gli spread vanificando molto spesso la caduta del costo del denaro registrata oramai da parecchio tempo.
Immagine tratta da: finance.assetz.co.uk
Lun 07/09/2009 da Filadelfo











