Tassi mutui, la Cina pronta a metterci mano

La Cina potrebbe limitare la crescita dei tassi di interesse di riferimento per il resto dell’anno in corso, al fine di rallentare l’incremento dell’economia nazionale, e aiutare così il contrasto all’inflazione galoppante. Quanto sopra è quello che sembrano essere pronti a scommettere gli osservatori locali, convinti che il premier Wen Jiabao, dopo cinque iniziative di rialzo da metà ottobre ad oggi, abbia deciso di prendere un momento di pausa prolungata.
Pochi giorni fa l’istituzione monetaria del Paese aveva annunciato l’incremento di un quarto di punto percentuale al tasso sui depositi e sui prestiti a un anno. E proprio questo incremento, stando a Jp Morgan Chase e ad altre banche di riferimento, potrebbe essere anche l’ultimo per il 2011.
E’ d’altronde da tanto tempo che sulle pagine del nostro blog parliamo di quanto accade in Cina, dove la crescita dei prezzi immobiliari (e non solo) è davvero straordinaria, e dove le numerose iniziative del governo non sembrano essere sempre state in grado di fronteggiare l’incremento dei valori.
Il timore è che le bolle speculative dei vari comparti economici nazionali possano provocare instabilità e turbolenze nel gigante asiatico. Vedremo che succederà nel corso dei prossimi mesi…
Ven 08/07/2011 da Roberto Rossi in Mutuo, Tassi Mutuo











