Tassi mutui, livello minimo record negli Stati Uniti

Freddie Mac ha annunciato che i tassi applicati dagli istituti di credito statunitensi per le operazioni di finanziamento immobiliare sarebbero calati ai minimi storici durante l’ultima settimana. Stando alla società, infatti, il tasso medio applicato su un mutuo a trent’anni nel territorio del Paese nordamericano sarebbe stato pari al 4,57%, e rappresenterebbe non solo il terzo declino settimanale consecutivo, ma anche il livello minimo dal 1971, anno in cui Freddie Mac ha avviato tale rilevazione.
La società ha anche precisato che la flessione rispetto alla settimana di confronto precedente è stata minima (0,01 punti percentuali), ma comunque sufficiente per siglare un nuovo record in questa corsa al ribasso dell’onerosità dei finanziamenti a supporto del compimento di un’operazione di natura immobiliare. In rialzo, invece, i tassi sui finanziamenti a 15 anni, ora pari a 4,07 punti percentuali rispetto ai 4,04 punti percentuali della settimana precedente.
Questa nuova contrazione dei tassi ha avuto come effetto quello di rinnovare l’interesse per le operazioni di rifinanziamento di mutui già in corso di ammortamento, ma non ha prodotto, come conseguenza, l’incremento delle compravendite.
Sembra infatti che la scadenza del beneficio fiscale di 8 mila dollari per gli acquirenti di una prima casa sia stata una determinante ora difficilmente sostituibile da fattori endogeni al mercato, che necessiterà probabilmente di nuovi supporti governativi.
Sab 17/07/2010 da Roberto Rossi in Consulenza Immobiliare, Tassi Mutuo










