Tassi mutui, negli States ancora sotto il 5%

La società Freddie Mac – divenuta tristemente nota per esser stata una delle protagoniste della crisi finanziaria statunitense degli ultimi anni – ha pubblicato, come suo solito, un nuovo monitoraggio sull’andamento del livello dei tassi di interesse medi applicati alle operazioni di finanziamento di natura immobiliare per acquisto di una abitazione, o per rifinanziamento di transazioni già in corso di ammortamento.
Stando alle considerazioni dell’istituto di credito, i tassi di interesse applicati mediamente alle operazioni di finanziamento immobiliare all’interno dei confini statunitensi sarebbero diminuiti ancora, per la terza volta consecutiva, durante il corso dell’ultima settimana.
Il tasso medio ora applicato ai finanziamenti con scadenza pari a 30 anni è infatti diminuito a quota 4,93 punti percentuali, rispetto al 5% della settimana precedente. Calano anche i tassi mediamente applicati per le scadenze inferiori: a titolo di esempio, ricordiamo come quelli applicati ai mutui a tasso fisso con scadenza pari a 15 anni sono ora pari al 4,3%.
Secondo i principali analisti, questo nuovo ribasso dei tassi di interesse potrebbe spingere verso l’alto i finanziamenti immobiliari per acquisto casa, nonostante l’esaurimento del termine per richiedere il beneficio fiscale per la prima abitazione.
Altre osservazioni dimostrerebbero invece come, nonostante la rinnovata convenienza economica all’indebitamento sul medio e sul lungo termine, questo non basterebbe per garantire un sostenuto livello di domanda di mutui.
Mar 18/05/2010 da Roberto Rossi in Mutuo, Tassi Mutuo











