Tassi mutui, nuova diminuzione negli USA

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

Tassi mutui, nuova diminuzione negli States

I tassi di interesse applicati in media negli Stati Uniti per i finanziamenti a medio lungo termine sono calati ancora, per la sesta settimana consecutiva, durante l’ultima parte del mese di luglio. Il tasso medio per un mutuo a trent’anni è infatti calato al 4,54%, contro il 4,56% della settimana precedente. In flessione anche i tassi sulle operazioni con scadenze più ravvicinate: quelli a 15 anni sono ora giunti al 4%.

Per gli analisti americani, è probabile che questa nuova contrazione dei tassi possa contribuire a rilanciare parzialmente la domanda di finanziamenti per acquisto casa (oltre che quella sui rifinanziamenti). Proprio le richieste di mutui per compravendita avevano subito un brusco arresto, in concomitanza con la nota scadenza del 30 aprile, termine ultimo per ottenere il bonus fiscale di 8 mila dollari predisposto dal governo statunitense per gli acquirenti di una prima casa.

Gli effetti dei bassi tassi di interesse applicati sulle operazioni immobiliari non hanno tuttavia finora prodotto le conseguenze sperate. Nel corso della terza settimana di luglio, ad esempio, l’ultima per la quale sia possibile riferire dati quantitativi puntuali revisionati, le erogazioni di mutui per acquisto casa sono calati del 4,4%, a un livello minimo per gli ultimi tredici anni.

In calo anche la fiducia dei proprietari immobiliari nei confronti del futuro: stando alla National Association of Home Buildersi, i proprietari di casa non sarebbero così pessimisti dal mese di aprile 2009.

Commenta

Ricorda i miei dati

Pubblica commento