Tassi mutui, quanto pesa il rialzo BCE

La Banca Centrale Europea, sul finire della scorsa settimana, ha rialzato i tassi di interesse ufficiali di riferimento. Ma quale sarà l’impatto di questo incremento sulle rate dei piani di ammortamento dei mutui a tasso variabile contratti dai cittadini italiani? A cercare di fornire una risposta quantitativamente precisa ci ha pensato la Cgia di Mestre, che ha stimato l’impatto su mutui in corso di ammortamento con durata residua di circa 13 anni.
Stando ai dati forniti dalla Cgia, l’incremento sostenuto dalle famiglie italiane titolari di un mutuo a tasso di interesse variabile sarà pari a circa 132 euro.
Si parla di un “parco” di utenza di quasi 2.300.000 famiglie, distribuite in maniera omogenea in tutta la Penisola, ma con eterogeneità dei rincari, che avranno picchi nelle province di Pescara, Cagliari, Roma, Sassari e Napoli, e valori molto bassi per le nuove province sarde.
La Cgia ricorda infine che la rata media a livello nazionale è oggi pari a 713,8 euro, che con l’incremento annuo medio di 132,4 euro, potrebbe giungere intorno ai 724,8 euro.
Mar 12/04/2011 da Roberto Rossi in Mutuo, Tassi Mutuo











