Tasso variabile e cap con il Mutuo BSM

Il Mutuo BSM con tasso variabile e cap è un finanziamento immobiliare che si contraddistingue dai rimanenti finanziamenti della stessa gamma d’offerta per la presenza di un tasso di interesse variabile, con un tetto massimo di applicazione. Ciò equivale ad affermare che il tasso di interesse imposto sul capitale mutuato non potrà crescere oltre un limite predefinito, contribuendo così a creare un “tetto” massimo di onerosità al mutuo contratto con l’istituto di credito erogante.
Il finanziamento pervede infatti un tasso di interesse parametrato all’Euribor a 3 mesi, maggiorato di uno spread concordato con la banca e dipendente dall’estensione complessiva dell’operazione. Al tasso viene poi applicato un cap oltre il quale la crescita del parametro di riferimento non potrà andare, contribuendo a incrementare la serenità finanziaria del mutuatario, che non correrà il rischio di osservare eccessivi aumenti nell’importo delle rate.
Per quanto riguarda le altre principali caratteristiche economiche del contratto di finanziamento in questione, ricordiamo la presenza di un importo massimo finanziabile pari all’80% del valore commerciale dell’immobile, come da perizia da effettuarsi a cura dell’istituto di credito erogante.
Per quanto concerne le ulteriori determinanti, la durata massima del finanziamento può giungere fino ai 30 anni. L’erogazione dell’importo avverrà in un’unica soluzione, mentre il rimborso delle rate seguirà un piano di ammortamento con periodicità mensile, trimestrale o semestrale.
Sab 18/09/2010 da Roberto Rossi in Mutuo, Tassi Mutuo











