Tasso variabile rinegoziabile con Mutuo Linea BPM

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mutuo a tasso variabile rinegoziabile

Oltre che nella versione a tasso fisso, che abbiamo avuto modo di evidenziare sinteticamente proprio ieri, il Mutuo Linea BPM è disponibile anche in una versione a tasso di interesse variabile rinegoziabile, ideale per quella clientela che – pur volendo ottenere l’erogazione di un mutuo con tassi in linea con gli andamenti dei mercati finanziari – vuole altresì riservarsi delle opzioni di scelta da esercitare nel corso dell’ammortamento.

Il mutuatario inizierà infatti a pagare le rate del piano di rimborso del finanziamento subendo l’applicazione di un tasso di interesse variabile, calcolato come somma algebrica tra un parametro di riferimento mutevole (l’Euribor a 3 mesi) maggiorato di uno spread stabilito dall’istituto di credito erogante.

Al termine del quinto anno, e alle scadenze rappresentate dal 10°, 15°, 20° e 25° anno, il mutuatario potrà poi scegliere se proseguire l’ammortamento con l’applicazione della stessa forma tecnica di tasso variabile, oppure passare all’applicazione di un tasso di interesse fisso, che renderà costante l’importo delle rate per il periodo successivo.

Il cliente potrà anche scegliere di non esercitare alcuna opzione: in questo caso l’istituto di credito continuerà ad applicare il tasso di interesse variabile. Rimane infine ovviamente in mano al cliente la possibilità di estinguere anticipatamente il debito residuo, senza pagare alcuna penale per la cessazione prematura del rapporto.

Dom 06/06/2010 da Roberto Rossi in ,

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