Torino, prezzi resistono in zone centrali

Proseguiamo il nostro breve (e periodico) viaggio all’interno dei singoli mercati immobiliari delle principali aree metropolitane d’Italia. Dopo aver esaminato brevemente la situazione a Milano e a Roma, dirigiamoci verso Torino. Stando alle stime più recenti, nel capoluogo piemontese le compravendite sarebbero diminuite del 19,5% nel corso dell’ultimo anno, con i prezzi che faticano a flettersi nelle zone più centrali.
Lo stesso non può, tuttavia, dirsi, per le zone più periferiche, dove il costo delle case è diminuito in doppia cifra, ed è in alcuni casi giunto fino al 20%.
Attualmente le zone dove è possibile acquistare ad un costo comunque significativo (e previsto in aumento) sono relative a quelle più centrali, Crocetta, Preccollina Gran Madre e Crimea, con un prezzo a metro quadro vicino ai 4.000 euro.
Più economiche si confermano invece le aree di Vanchiglietta (3.000 euro/mq), Regio Parco (2.600 euro/mq) e S. Rita (2.000 euro/mq).
Mer 07/10/2009 da Roberto Rossi











