Uffici, calo degli spazi vuoti a Manhattan

Un recente studio dimostra che il tasso degli uffici privi di locatario nell’esclusiva zona di Manhattan è calato per la prima volta nel corso degli ultimi tre anni. Secondo alcuni osservatori del real estate internazionale, questo potrebbe stare a significare un evidente miglioramento delle condizioni dello scenario nordamericano sul fronte business e, più in generale, un crescente – pur contenuto – ottimismo circa una ripresa economica futura.
Il tasso di cui si parla è infatti calato dall’11,6% del mese di marzo 2010 al 10,8% del secondo trimestre del 2010. Cushman & Wakefield, la società che ha curato il periodico monitoraggio, ricorda tuttavia che – nonostante tali lievi segnali di ripresa economica – la disoccupazione dell’area metropolitana di New York è ancora troppo elevata per consentire un deciso supporto allo sviluppo del mercato in questione.
Inoltre, l’andamento del tasso a Manhattan e a New York contrasta con la media nazionale. Negli Stati Uniti, infatti, il trend degli uffici “sfitti” non accenna a rallentare la propria risalita: nel corso del mese di giugno il valore è salito al 17,4%, conseguendo il più elevato livello degli ultimi diciassette anni secondo le rilevazioni della compagnia Reis Inc.
In miglioramento anche le attività delle società di leasing per quanto riguarda il segmento sopra accennato. Ad ogni modo occorrerà attendere almeno l’inizio dell’autunno per valutare con un maggiore grado di attendibilità l’evoluzione del mercato degli immobili commerciali e ad uso ufficio della metropoli statunitense.
Gio 15/07/2010 da Roberto Rossi in Consulenza Immobiliare










