USA, vendite di nuove case ai massimi dal 2008

Un report diffuso dal Dipartimento del Commercio con sede a Washington rivela che negli Stati Uniti gli acquisti di nuove proprietà immobiliari adibite ad uso di civile abitazione hanno conseguito ad ottobre un livello mai così elevato dal settembre 2008, superando le stime della maggior parte degli analsiti. La determinante principale di questo rimbalzo è ancora una volta riconducibile allo sfruttamento dei benefici fiscali predisposti dall’amministrazione Obama per rilanciare lo sviluppo dell’immobiliare.
Per l’analisi del Dipartimento, le vendite sono cresciute del 6,2% a un ritmo annuo di 430.000 unità, con un prezzo medio per appartamento in calo dello 0,5%, e una contrazione ulteriore del portafoglio di case invendute.
Una mano di aiuto nel conseguimento di questo buon risultato, sostengono gli analisti, è comunque riconducibile anche alla politica monetaria della Federal Reserve, che continua a mantenere su livelli minimi storici i tassi di interesse di riferimento.
A livello di macroaree, la parte meridionale degli Stati Uniti sembra la zona geografica con maggiore dinamismo in questo rimbalzo.
Dom 06/12/2009 da Roberto Rossi











