Vendite case, calo dell’1,5% in Canada

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La Canadian Real Estate Association ha dichiarato che le vendite di proprietà immobiliari ad uso abitativo “non nuove” in Canada sono diminuite di 1,5 punti percentuali durante il mese di febbraio 2010 rispetto allo stesso mese dello scorso anno, per un volume complessivo pari a 42.799 unità. Si tratta del secondo declino consecutivo mensile, come ricordato dalla stessa associazione di settore del Paese nordamericano.

Secondo la CREA, il calo potrebbe essere una conseguenza del trascorso periodo dei Giochi Olimpici, che avrebbero potuto ritardare la conclusione di alcune compravendite. L’associazione ricorda inoltre che il prezzo delle proprietà immobiliari delle case non nuove è fortemente in crescita rispetto allo scorso anno, con uno sviluppo pari al 18% rispetto al 2009, a circa 330 mila dollari statunitensi.

Il chief economist Gregory Klump, della CREA, sostiene in proposito che il mercato immobiliare stia diventando più equilibrato, e che l’incremento dell’offerta ammobilierà continuare anche nel corso dei prossimi mesi.

Di contro, il volume dei mutui immobiliari concessi dagli istituti di credito canadesi è piuttosto basso, vicino al minimo storico conosciuto durante la Guerra in Corea. In ripresa è invece la produttività dell’industria delle costruzioni abitative, che ha toccato i valori massimi dal mese di febbraio del 2008.

Il numero totale di case vendute è infine diminuito del 15% rispetto a un anno fa, a 188.334 unità. Il volume dell’offerta attualmente presente sul mercato immobiliare canadese sarebbe infine sufficiente a coprire le vendite per 4,7 mesi.

Lun 29/03/2010 da Roberto Rossi

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