Vendite case nuove, record minimo negli States – maggio 2010

Secondo quanto sostenuto dal Dipartimento del Commercio americano, le vendite di nuove case negli Stati Uniti sarebbero calate ai minimi storici, durante il mese di maggio, a causa dell’esaurimento dei termini per la richiesta del beneficio fiscale di 8 mila dollari che l’amministrazione Obama aveva riservato a tutti i potenziali acquirenti di una proprietà immobiliare da adibire a prima residenza.
Le vendite sono infatti calate del 33% rispetto al mese di aprile, per un livello nettamente inferiore alle principali stime diramate negli scorsi giorni in territorio nordamericano.
L’impressione generalizzata è infatti che – con l’esaurimento dell’incentivo – il mercato immobiliare dipenda ora soprattutto dall’andamento del mercato occupazionale, che non sta purtroppo rispondendo alle aspettative, con un livello di disoccupati ancora troppo elevato rispetto a quanto opportuno per sostenere una crescita dinamica delle transazioni.
Di conseguenza, le stime sul futuro si fanno molto più caute, e la ripresa del mercato immobiliare americano non potrà che dipanarsi sul lungo (lunghissimo?) termine, con ritmi di crescita che tuttavia non dovrebbero assumere proporzioni significative nel corso del 2010.
Di questo passo, è altresì probabile che la politica dei tassi da parte della Federal Reserve si faccia sempre più restia nei confronti di nuovi aumenti.
Gio 01/07/2010 da Roberto Rossi in Consulenza Immobiliare










