A New York le case si vendono con annunci immobiliari non proprio trasparenti. A metterlo in evidenza è il Portale specializzato Idealista.it riprendendo un articolo apparso sul giornale La Vanguardia. Ad esempio, se un annuncio si sofferma troppo su quello che c’è intorno, scuole, mezzi pubblici a dieci metri, ospedali e negozi, allora è probabile che l’immobile non sia proprio di qualità ottimale con la conseguenza che si mette in risalto nell’annuncio tutto tranne che l’unità immobiliare stessa.
Superando le aspettative (pessimistiche), il volume annualizzato relativo alla realizzazione di nuove case è diminuito ai minimi livelli dallo scorso mese di ottobre evidenziando – qualora ce ne fosse ulteriore bisogno – che il mercato immobiliare degli Stati Uniti non può ancora fare a meno di un supporto da parte del governo, che ha tolto la previsione di un beneficio fiscale nella giornata del 30 aprile 2010.
Rightmove Plc ha appena pubblicato i dati ufficiali sull’andamento delle richieste dei proprietari immobiliari nell’intero Regno Unito. La società di consulenza del settore immobiliare ritiene che i prezzi commerciali stiano calando, e che tale andamento potrebbe influenzare anche la rimanente parte del 2010, con un trend che pertanto si preannuncia come determinante per eliminare i guadagni ottenuti a inizio anno.
In Cina continuano a crescere i dubbi sull’effettiva efficacia delle mosse del governo e della Banca Centrale nei confronti di una pronta riduzione dei prezzi delle case, nonostante qualche lieve segnale positivo manifestatosi nel corso delle ultime settimane. A sostenerlo in maniera esplicita è una considerazione riportata qualche giorno fa da una voce autorevole all’interno della stessa istituzione monetaria locale.
56 milioni di euro nell’anno in corso, 78 milioni di euro nel 2011, e ben 99 milioni di euro nel 2012. E’ questo nella Regione Piemonte il piano di stanziamenti relativamente al Programma Casa che porterà alla realizzazione entro il 2012 di ben 10 mila alloggi. A darne notizia con un comunicato è la Giunta Regionale anche al fine di smentire le indiscrezioni relative ad un mancato impegno da parte dell’Amministrazione nel portare avanti il Programma Casa per effetto dei tagli di bilancio.
Grazie ad una dote pari a ben 31 milioni di euro, nella Regione Liguria, ed in particolare in otto Comuni liguri, saranno costruiti ben 147 alloggi che andranno a migliorare la qualità della vita delle famiglie. A darne notizia è l’Amministrazione regionale dopo aver siglato, con il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, l’accordo di programma di riqualificazione urbana per la realizzazione di alloggi con la formula del canone di locazione sostenibile al fine di poter dare una casa a chi non la possiede.
Capital Economics sostiene che i prezzi delle case nel Regno Unito subiranno una diminuzione sia nel 2010 che nel 2011, rilanciando inoltre le stime di un possibile declino anche per il 2012, per il quale vigono condizioni di elevata incertezza, e per il quale la società di consulenza immobiliare non ha ritenuto opportuno esprimere forecast quantitativi.
Nella Regione Veneto, ma un po’ in tutta Italia, ci sono famiglie che, a causa di insufficienza del patrimonio immobiliare, non possono accedere alle case pubbliche nonostante ne abbiano diritto. Ebbene nei giorni scorsi sul tema, nel corso dell’Assemblea generale di Federcasa, Massimo Giorgetti, Assessore ai Lavori Pubblici della Regione del Veneto, ha sottolineato la necessità di colmare tale insufficienza andando a sfruttare strumenti nuovi in materia di soddisfacimento del fabbisogno abitativo, tra cui il fondo immobiliare etico “Veneto casa”, nonché il piano straordinario di vendita che è stato promosso nella precedente legislatura in Veneto con un apposito disegno di legge.
Negli ultimi giorni è stato pubblicato un nuovo forecast sui mercati immobiliari asiatici, con previsioni di flessione per quanto concerne i valori commerciali che verranno assunti dalle case non nuove di Taiwan. Per Citigroup, infatti, il credito bancario diverrà più difficile, e un tetto più stringente alla finanziabilità dell’acquisto delle seconde case potrebbe contrarre del 10% i valori commerciali delle unità abitative nei prossimi sei mesi.
A Roma, nell’area del V Municipio, in quartiere Settecamini, e per la precisione in Via Carlo Cassola, l’Amministrazione capitolina ha consegnato venticinque nuovi alloggi “Erp”, ovverosia di edilizia residenziale pubblica. Questo è quanto riporta il sito Internet del Comune di Roma nel far presente come le chiavi dei nuovi alloggi siano state consegnate da Alfredo Antoniozzi, Assessore alla Casa, ad anziani e giovani coppie per un totale di 25 famiglie romane, in presenza di Ivano Caradonna, presidente del V Municipio, e di Marco Visconti, delegato del Sindaco alle Politiche abitative dell’Amministrazione capitolina.
Dallo scorso 1 luglio in Italia sono entrate in vigore nuove norme che introducono una “stretta” in materia di compravendita di immobili costruiti abusivamente e/o sconosciuti al Catasto. Per i mutui ipotecari, in virtù del Decreto Legge numero 78 del 2010, scatta infatti l’identificazione catastale con la conseguenza che negli atti notarili, con l’eccezione dei mutui per surroga, ovverosia trasferiti da una banca ad un’altra, dovranno essere inseriti i dati catastali.
Secondo quanto riportato in un recente studio del Royal Institution of Chartered Surveyors, i prezzi delle proprietà immobiliari abitative nel Regno Unito sarebbero diminuiti ai minimi livelli degli ultimi undici mesi durante giugno. La causa principale di questo deprezzamento dei valori di mercato delle case dell’area d’oltre manica è riferibile principalmente a una domanda evidentemente più debole, contro un incremento dell’offerta di settore.
L’eventuale introduzione della cedolare secca sugli affitti nel nostro Paese, in base all’attuale dibattito in corso a livello politico in materia di federalismo fiscale, rischia di essere in tutto e per tutto un regalo ai ricchi proprietari di immobili. Ad affermarlo con una nota è il Sindacato Unitario Nazionale Inquilini ed Assegnatari che, di conseguenza, dice “no” ai regali per i ricchi in quanto l’introduzione generalizzata della cedolare secca sui contratti di locazione andrebbe ad avvantaggiare palesemente i proprietari di immobili che pagano livelli elevati di imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef).
Finalmente anche i prezzi delle case cinesi subiscono dei rallentamenti, pur di lieve entità se confrontati con l’incremento in termini assoluti e relativi. L’Istituto Nazionale di Statistica ha infatti affermato che durante il mese di giugno i prezzi sarebbero cresciuti con una proporzione su base annua pari all’11,4%, contro il 12,8% rilevato nel corso del mese di aprile e il 12,4% riscontrato nel successivo mese di maggio.