Il Mutuo BPB Futuro 30 è un finanziamento immobiliare ipotecario che si rivolge principalmente alla clientela più giovane dell’istituto di credito erogante. Il mutuo in questione può infatti contare sulla possibilità di prevedere un piano di ammortamento particolarmente esteso nel tempo, e in grado così di dilazionare la restituzione del capitale erogato – maggiorato delle quote interessi – in un arco temporale pluridecennale.
Il mutuo BPB Opzione 3 è un finanziamento immobiliare ipotecario in grado di consentire al cliente dell’istituto di credito erogante la possibilità di acquistare, di costruire o di ristrutturare la propria abitazione, o ancora di dar seguito a un’operazione gratuita di sostituzione del finanziamento già in ammortamento presso un altro istituto di credito, attraverso la restituzione del capitale in un arco temporale di lunga entità.
Sul BURL, il Bollettino Ufficiale della Regione Lazio, è stato pubblicato un bando regionale del Fondo rotativo Pmi-Turismo finalizzato a sostenere, nel comparto turistico, lo sviluppo delle imprese che operano sul territorio. Le PMI, ai fini dell’accesso alla misura, devono presentare dei progetti di investimento che potranno essere finanziati, se accolti, con un mutuo a tasso agevolato, avente una durata fino a sette anni, che può arrivare a coprire fino al 100% della spesa ammissibile al netto dell’imposta sul valore aggiunto (IVA).
L’atteso report periodico della Nationwide Building Society dimostra come nel Regno Unito i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo avrebbero riscontrato un decremento nel corso del mese di febbraio: i dati forniti e pubblicato sulla stampa locale evidenziano pertanto una netta inversione di tendenza, essendo il calo di febbraio il primo riscontrato nel corso degli ultimi dieci mesi.
Colliers International ha dichiarato che stando al proprio periodico monitoraggio i canoni di locazione applicati nel mercato degli uffici in Ungheria sono calati tra il 10% e il 30% durante il 2009, rispetto ai livelli riscontrati nel precedente 2008. Contemporaneamente, nello stesso periodo è cresciuto l’ammontare complessivo degli spazi adibiti ad uso ufficio, così come il tasso di uffici vacanti.
L’Istituto Nazionale di Statistica della Repubblica Ceca ha pubblicato un report nel quale sostiene che durante l’intero corso del 2009 nel Paese sarebbero stati realizzati 37.319 appartamenti, con un calo su base annua pari al 14,3%. Ancora più significativo, precisa il report dell’Istituto statistico, sarebbe inoltre il decremento del valore commerciale delle nuove realizzazioni, pari al 26,4% in meno rispetto all’anno precedente.
Hammerson Plc ha recentemente dichiarato che nell’ottica di nuovi investimenti immobiliari, il mercato francese sarebbe da preferire rispetto ad altri concorrenti europei, e in particolar modo rispetto al vicino mercato britannico: la ragione sottostante questa preferenza da parte della compagnia, sarebbe riconducibile alla considerazione secondo la quale la Francia avrebbe risposto meglio della Gran Bretagna alla crisi finanziaria.
Stando agli ultimi dati forniti dalla MBA, durante l’ultimo trimestre del 2009 negli Stati Uniti avrebbero avuto luogo un numero di pignoramenti mai così elevato, con una crescita del 4,58% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: un segnale piuttosto chiaro di come il deterioramento del mercato del lavoro stia proseguendo a infliggere severi danni alla società americana, con previsioni non troppo ottimistiche per il 2010.
La Bank of England, nella sua solita rilevazione mensile, rivela che durante il primo mese del nuovo anno il numero di mutui ipotecari per acquisto casa erogati dai principali sei istituti di credito dell’area avrebbero riscontrato una sostanziosa flessione, passando dalle 62 mila unità del mese di dicembre (riviste in rialzo dopo la stima preliminare pari a 60 mila unità) alle attuali 49 mila operazioni andate a buon fine.
Anche il colosso bancario Intesa Sanpaolo ha aderito nelle scorse settimane alla moratoria ABI-Consumatori per la sospensione del pagamento delle rate dei mutui a favore delle famiglie in difficoltà. Quindi, dall’1 febbraio scorso, e fino e non oltre la data del 31 gennaio del 2011, i clienti Intesa Sanpaolo che hanno un mutuo in corso di pagamento con le Banche del Gruppo possono presentare, avendone i requisiti, la relativa domanda. In linea con il Protocollo ABI, Intesa Sanpaolo può permettere la sospensione del pagamento della rata del mutuo per i finanziamenti immobiliari per l’abitazione principale e per la finalità di acquisto, costruzione o ristrutturazione.
La moratoria sui mutui alle famiglie è partita ufficialmente lo scorso 1 febbraio 2010 con la possibilità di iniziare ad inoltrare la domanda alle banche che hanno aderito al protocollo ABI, ma già un anno prima, nel febbraio 2009, il Gruppo Bancario Monte dei Paschi di Siena, con l’iniziativa denominata “Combatti la crisi”, appoggiata anche dalle Associazioni dei Consumatori, ha permesso a molte famiglie in difficoltà di ottenere comunque il beneficio della sospensione delle rate del mutuo da pagare ogni mese.
Anche la Bper, Banca Popolare dell’Emilia-Romagna, ha annunciato alla fine del mese scorso l’adesione alla moratoria sui mutui alle famiglie nell’ambito del protocollo di intesa che l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, ha sottoscritto con le Associazioni dei Consumatori. La misura è stata pensata per aiutare quelle famiglie che hanno stipulato un mutuo per l’abitazione principale ed ora, a causa della crisi, si trovano in difficoltà economiche non riuscendo oggettivamente ad onorare le rate.
Un report governativo sostiene che i cantieri avviati in Giappone durante il 2009, al fine di realizzare nuove unità abitative, avrebbero quantitativamente rappresentato un minimo storico da quando, nel 1964, il Paese avviò il proprio piano di sviluppo immobiliare. Le compagnie di costruzione hanno infatti dato il via libera a 788.410 appartamenti, per il 27,9% in meno rispetto a quanto conseguito nel corso dell’anno precedente.
Il Mutuo WW per acquisto a tasso fisso è un finanziamento immobiliare a tasso costanteche l’istituto di credito erogante mette a disposizione della propria clientela unicamente per le ipotesi di compravendita di una proprietà immobiliare ad uso abitativo, sia in caso di prima casa, sia in caso di seconda casa. La durata del piano di ammortamento deve essere compresa tra un minimo di 10 anni e un massimo di 30 anni, con scadenze intermedie quinquennali.