Mutui Bancari
Richiesta mutuo a tasso fisso a Banca Carige

La richiesta mutuo a tasso fisso, presso una qualsiasi filiale di Banca Carige, è operazione effettuabile in maniera piuttosto tradizionale, con la presentazione della documentazione personale, di quella reddituale (busta paga, ultima dichiarazione dei redditi) e di quella tecnico – legale sull’immobile (atto di provenienza, relazione notarile, compromesso di vendita, planimetrie, visure catastali, ecc.). Cerchiamo di comprendere quali sono le principali caratteristiche di questo mutuo.
Leggi l'articoloMutuo casa flessibile da Cariparma

Il Mutuo Cambio Scelta di Cariparma è un finanziamento immobiliare ipotecario molto flessibile, utilizzabile dalla clientela dell’istituto di credito del gruppo Credit Agricole per poter acquistare una casa, senza doversi vincolare a un tasso fisso o a un tasso variabile per l’intera durata del mutuo, che potrà arrivare fino a un massimo di 30 anni, con un minimo di 10, e con la possibilità di estinguere anticipatamente il debito residuo in qualsiasi momento.
Leggi l'articoloMutuo Credem a tasso fisso per acquisto casa

Il mutuo Credem a tasso fisso, utile per acquistare casa (e non solo) è un mutuo ipotecario che è disponibile in tutte le filiali dell’istituto di credito, e permetterà alla clientela mutuataria di poter realizzare l’operazione immobiliare desiderata attraverso la restituzione graduale del capitale concesso in prestito, con pagamento di rate all’interno di un piano di ammortamento predefinito in sede contrattuale, e invariabile lungo l’intero arco dell’operazione.
Leggi l'articoloMutui subprime, il governo USA chiede i danni alle banche

Forse era iniziato tutto con loro, i mutui subprime. Qualche anno fa, infatti, a causa dell’incontrollata esplosione della bolla dei c.d. mutui tossici, la finanza internazionale rischiò di andare con le gambe per aria, con tutto ciò che avrebbe potuto conseguirne, e con tutto ciò che ne è effettivamente conseguito. Ora il governo statunitense – che dimostra di avere la memoria lunga – torna alla carica, e chiede alle banche i danni per i pregiudizi sofferti a livello di sistema.
Leggi l'articoloSeconde case, acquistare con mutuo a tasso fisso del Banco del Garda

Il mutuo a tasso fisso del Banco del Garda è un finanziamento immobiliare ipotecario che l’istituto di credito concede anche per supportare le operazioni relative all’acquisto di seconde case. Il cliente dell’istituto bancario restituirà gradualmente nel tempo l’importo concesso in finanziamento, mediante pagamento di rate di importo certo e costante, derivanti dall’applicazione di un tasso invariabile fino a naturale o anticipata estinzione del piano di ammortamento.
Leggi l'articoloRistrutturare casa a tasso variabile con Banca Woolwich

Banca Woolwich, all’interno dei propri mutui immobiliari, dispone anche di qualche prodotto per consentire alla propria clientela di ristrutturare casa mediante restituzione graduale nel tempo del capitale concesso in prestito. Le rate che il cliente Woolwich pagherà ogni mese saranno contraddistinte da un importo non costante, poichè dipenderanno dall’andamento di un parametro di riferimento assunto come termine di indicizzazione, e che saprà condizionare positivamente o meno l’onerosità della transazione.
Leggi l'articoloCome si applica la fideiussione per un mutuo?

Molto spesso la richiesta di un mutuo è accompagnata dalla richiesta, da parte della banca, di una fideiussione. Ma come si applica la fideiussione per un mutuo? Quali sono le regole che sottostanno a questo importante contratto tra la banca, il debitore principale, e i suoi garanti? Quali sono le conseguenze cui va incontro il garante nel caso di inadempimento da parte del debitore principale? Quali sono i costi di una fideiussione per un mutuo bancario?
Leggi l'articoloCase in affitto, richieste in aumento a causa del mutuo “difficile”

Richiedere un mutuo è sempre più difficile. Di conseguenza, aumenta il numero delle famiglie italiane che è costretto ad andare a cercare case in affitto, una soluzione che da temporanea spesso si rivela essere pressochè definitiva. Eppure, le convenienze a indebitarsi in questo 2011 non dovrebbero mancare, visto che dalla parte finale di quest’anno, e per i prossimi anni, i tassi di interesse di riferimento sono previsti in rapida risalita. Di chi allora la responsabilità di questo scenario?
Leggi l'articoloMutui casa, partenza stabile nel primo trimestre 2011

Banca d’Italia ha pubblicato i dati ufficiali relativi all’andamento delle nuove erogazioni di mutui casa per l’acquisto di proprietà immobiliari ad uso abitativo. Dati che confermano una sostanziale stabilità nel mercato dei finanziamenti residenziali, almeno per quanto concerne i primi tre mesi dell’anno. Il primo periodo del 2011 è infatti stato caratterizzato da erogazioni per circa 13,47 miliardi di nuovi mutui, in lieve incremento (+ 1,3%) rispetto a quelli erogati nello stesso periodo del 2010 (13,3 miliardi di euro).
Leggi l'articoloMutuo casa a tasso variabile da IW Bank

Il mutuo casa a tasso variabile di IW Bank è una delle tradizionali soluzioni finanziari che l’istituto di credito offre alla clientela che desideri poter acquistare la prima o la seconda casa di proprietà, restituendo l’importo concesso in prestito attraverso il pagamento di rate di entità variabile nel tempo, poichè influenzate (positivamente o negativamente) dall’andamento dei parametri di riferimento dei tassi applicati, come ad esempio l’Euribor o il tasso BCE.
Leggi l'articoloRichiesta mutui, calo semestrale anche in Italia

Mentre, come abbiamo visto poche ore fa, il futuro per le richieste di mutui prima casa dovrebbe essere più roseo rispetto al passato, complessivamente le richieste di mutui italiani continuano a soffrire il lungo momento di crisi. E’ quanto emerge dagli ultimi dati forniti dal Barometro Crif, secondo cui la domanda di finanziamenti immobiliari ipotecari sarebbe calata di circa 8 punti percentuali durante il primo semestre 2011, rispetto a quanto riscontrato nello stesso periodo di confronto, dell’anno precedente.
Leggi l'articoloMutui prima casa, previsto buon incremento delle domande

Qualche segnale di risveglio per il mercato immobiliare italiano e il suo collegato segmento finanziario. Stando a quanto rivelato da una recente indagine Nomisma, infatti, le domande per i mutui prima casa sarebbero in lento incremento, che dovrebbe tuttavia rendersi più forte durante i prossimi dodici mesi, arco temporale nel quale le intenzioni di richiesta del finanziamento residenziale da parte delle famiglie italiane dovrebbe crescere di buona lena, per consolidarsi poi durante il 2012.
Leggi l'articoloTasso variabile BCE con mutuo casa di Crediumbria

Il mutuo casa di Crediumbria è un finanziamento immobiliare ipotecario disponibile in tutte le filiali della rete commerciale e consulenziale dell’istituto di credito, e rivolto a soddisfare le esigenze finanziarie di quella clientela che desidera procedere al compimento di operazioni di acquisto, di costruzione o di ristrutturazione della prima o della seconda casa, con restituzione del capitale all’interno di un piano di ammortamento sul lungo periodo.
Leggi l'articoloMutuo casa a tasso variabile da Crediumbria

Il mutuo casa a tasso di interesse variabile disponibile in tutte le filiali di Crediumbria è un finanziamento immobiliare a condizioni di onerosità in linea con l’andamento dei mercati finanziari, che consente al cliente correntista di questo istituto di credito di poter acquistare la prima o la seconda casa, restituendo nel medio lungo periodo il capitale ottenuto in prestito da Crediumbria, maggiorato di quote interessi non predeterminabili in sede di stipula.
Leggi l'articoloMutui immobiliari, crescita nel 2010 (dati Crif)

Secondo quanto rivela la Crif, nel 2010 i mutui immobiliari erogati alle famiglie italiane sono cresciuti dell’8,7% per quanto concerne la finalità relativa all’acquisto degli immobili. Il buon risultato dello scorso anno, che denota una discreta ripresa del segmento finanziario italiano, contrasta tuttavia con un arresto del trend nella primissima parte del 2011, visto e considerato che – sempre stando ai dati Crif, nei primi tre mesi dell’anno in corso le erogazioni avrebbero subito una flessione dello 0,2%.
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