Sono ancora aperti nel Comune di Piacenza i termini per la partecipazione al Bando per l’aggiornamento della graduatoria per l’assegnazione delle case popolari. In particolare, gli interessati dovranno presentare la domanda entro e non oltre il prossimo 15 settembre 2010 su un apposito modulo che si può sia scaricare direttamente dal sito Internet del Comune di Piacenza, sia ritirare presso i Caf Convenzionati, lo Sportello dell’Informasociale, l’Ufficio Abitazione del Comune e, tra l’altro, anche presso le sedi dei Sindacati degli Inquilini.
In Provincia di Brescia, e precisamente nel Comune di Calcinato, sono ufficialmente aperti i termini per la presentazione delle domande per l’accesso ai contributi regionali inerenti il Fondo Sostegno Affitto - FSA, relativamente all’anno 2010. A darne notizia è l’Amministrazione Comunale nel far presente al riguardo che le domande potranno essere presentate fino e non oltre il prossimo 20 ottobre previo appuntamento da fissare chiamando l’Ufficio Servizi Sociali.
In Italia le banche in questo momento, in virtù della discesa dell’Irs, stanno proponendo mutui a tasso fisso sotto il 5%. A metterlo in evidenza è il portale di comparazione Supermoney.eu citando un’indagine effettuata da Of-Osservatorio Finanziario. In particolare, l’Irs, cosa mai accaduta, si è portato al di sotto del 3%, ragion per cui, considerando spread bancari variabili tra l’1% ed il 2%, si può arrivare a stipulare un mutuo con la rata e la durata fissa ad un tasso complessivo, Irs + spread, non superiore alla soglia del 5%.
Si terrà a partire dal prossimo 9 settembre, e fino al giorno 12, l’edizione 2010 del Macef, Salone Internazionale della Casa; l’evento, sia con un nuovo concept, sia con nuovi eventi, si terrà quindi quest’anno dal giovedì alla domenica in Fieramilano lontano dal mese di agosto ma anche dalle sovrapposizioni con altre fiere europee dopo che la precedente edizione si è comunque conclusa con un aumento dei visitatori di oltre il 12%. In questo modo durante l’edizione 2010 nei feriali è atteso un grande afflusso di buyer esteri, mentre per la domenica ad essere maggiormente presenti saranno i dettaglianti.
Nel Comune dell’Aquila, al fine di ottenere la proroga per i contratti di affitto a canone concordato, occorre ogni sei mesi procedere al “rinnovo”. A ricordarlo con un comunicato ufficiale è stata proprio l’Amministrazione dell’Aquila nel sottolineare come il “rinnovo” ogni sei mesi sia necessario in virtù della verifica riguardante il permanere delle condizioni di accesso ad una misura per cui il canone di locazione, grazie ai fondi della Protezione Civile Nazionale, viene pagato direttamente dal Comune così come prevede l’ordinanza numero 3769 del Consiglio dei Ministri.
Dopo una lenta ma progressiva ascesa che dura da ben cinque mesi, nelle ultimissime settimane il tasso euribor sembra aver, forse solo momentaneamente, arrestato la sua fase di rialzo. A metterlo in evidenza è il portale di annunci immobiliari Idealista.it, sottolineando come alla ritrovata stabilità del tasso euribor abbia contribuito anche una certa calma che ha caratterizzato nelle ultimissime settimane i mercati finanziari internazionali ed in particolare la valutazione ed il sentiment degli investitori sul debito sovrano dei Paesi del Vecchio Continente.
Se la cedolare secca sugli affitti, recentemente approvata dal Governo, fosse applicata ed applicabile solo al mercato delle locazioni con contratti a canone concordato, allora ci sarebbero vantaggi fiscali per i proprietari degli immobili, e contestuali vantaggi per gli inquilini per effetto del pagamento di un affitto più basso. E’ questa, in estrema sintesi, la posizione di Stefano Vinti, assessore alle Politiche abitative della Regione Umbria, dopo il via libera del provvedimento da parte del Governo che secondo l’assessore andrà a favorire solamente i proprietari di immobili più ricchi.
Nel Comune di Terni l’Amministrazione ha annunciato la riapertura dei termini per quel che riguarda un Bando finalizzato all’assegnazione di alloggi con la formula della locazione a termine; trattasi, nello specifico, di un totale di quattro alloggi non assegnati per i quali le domande dovranno ora pervenire entro e non oltre le ore 14 di giovedì prossimo, 26 agosto 2010. Gli interessati possono prendere visione del Bando originario, e possono richiedere il modello di domanda, direttamente presso gli uffici della Direzione Urbanistica del Comune di Terni.
Recentemente l’Agenzia del Territorio, attraverso delle rilevazioni aeree, ha letteralmente scovato alcuni milioni di quelle che sono state definite come le “case fantasma“, ovverosia immobili esistenti ma non “conosciuti” dal Catasto. Ma se la rilevazione aerea è sbagliata, come deve comportarsi il proprietario di un immobile che, invece, rivendica il fatto che la casa è perfettamente in regola agli occhi del Fisco? In altre parole, come bisogna provare che la foto dall’alto è a conti fatti ingannevole?
Come scegliere il mutuo per la casa? Quali sono le tipologie di mutui presenti sul mercato? E, soprattutto, cosa occorre prendere in considerazione per la scelta giusta? A questo ed altro risponde “Progetto Informa”, un’iniziativa a cura di Adoc, Adusbef, Codacons, Codici e Federconsumatori finanziata dal Ministero dello Sviluppo Economico per formare ed informare il consumatore per quel che riguarda gli strumenti finanziari e creditizi. Oltre che i mutui, infatti, nel Portale vengono trattate anche le carte di credito, le polizze vita, il credito al consumo e gli strumenti per il risparmio.
Per quel che riguarda gli immobili rurali, l’esenzione dal pagamento dell’imposta comunale sugli immobili vale anche nel caso in cui vige un contratto di affitto. A metterlo in evidenza è Idealista.it, portale specializzato negli annunci immobiliari online, riprendendo un articolo del “Sole 24 Ore” in cui viene riportato quanto sancito dalla Corte di Cassazione in materia di immobili come quelli rurali che, come noto, sono esenti dall’ICI se questi non risultano essere adibiti ad abitazione ma sono strumentali all’attività imprenditoriale.
In provincia di Cuneo, e precisamente nel Comune di Bra, l’Amministrazione viene incontro in materia di affitti alle famiglie in difficoltà attraverso la creazione di un nuovo istituto, l’Agenzia Sociale per la Locazione. L’Agenzia, in particolare, è stata ideata dal Municipio per agevolare in materia di affitti l’incontro tra la domanda e l’offerta con interventi reali e concreti costituiti, a garanzia del rapporto di locazione, da fideiussioni bancarie che il Comune può sottoscrivere con la Banca di Cherasco, oppure attraverso un apposito Fondo di Garanzia.
Con la cedolare secca sugli affitti, in base alle stime del Sunia, il Sindacato Unitario Nazionale Inquilini e Assegnatari, i proprietari di immobili otterranno un risparmio fiscale quantificabile in ben 1,5 miliardi di euro. Ma nello stesso tempo, in base ai provvedimenti presi dal Governo, non ci sono risorse per gli inquilini ed in particolare per il Fondo Sociale e per la messa a punto di sgravi fiscali. E’ questa, in sintesi, secondo quanto messo in evidenza dal Segretario generale del Sindacato, Franco Chiriaco, la sostanza del provvedimento del Governo che non va di certo a tutelare la parte più debole della popolazione che vive in affitto.
Chi potrà avvantaggiarsi in Italia, dal prossimo anno, della cosiddetta cedolare secca sugli affitti al 20%? Ebbene, secondo quanto mette in evidenza la CGIA di Mestre, con la cedolare secca sugli affitti a guadagnarci saranno tutti, sia i proprietari degli immobili, sia gli inquilini. Secondo l’Associazione degli artigiani mestrina, infatti, da un lato i proprietari di immobili conseguiranno con la cedolare un risparmio fiscale che aumenta all’aumentare del loro reddito complessivo, mentre per gli inquilini il risparmio sarà più contenuto e legato all’abolizione dell’imposta di registro a loro carico nel caso in cui si opti per il regime cedolare che, lo ricordiamo, dal 2011 sarà comunque facoltativo.