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Costruzione case, ripresa nel mercato USA (giugno 2011)

I dati forniti dal Dipartimento del Commercio americano sostengono che i numeri sulla costruzione di case avrebbero toccato i massimi livelli da cinque mesi a questa parte, durante il mese di giugno. L’elaborazione compiuta dal Dipartimento evidenzia infatti come nel corso del sesto mese dell’anno siano stati avviati lavori su 629 mila abitazioni (volume annualizzato), in incremento di ben 14,6 punti percentuali rispetto a quanto riscontrato nel mese precedente.
Leggi l'articoloRichiedere un mutuo, lo fanno i giovani lavoratori con buona liquidità

Non si tratta certamente della scoperta del secolo, ma secondo quanto sostiene l’osservatorio del sito internet mutui-internet, a richiedere un mutuo sarebbero soprattutto i giovani lavoratori, che dispongono di una buona base di liquidità. Stando a quanto sostiene l’osservatorio, infatti, l’età media di coloro che hanno acquistato una casa accendendo un mutuo durante i mesi da marzo a giugno 2011 sarebbe stata pari a 37 anni, con una flessione di un anno anagrafico rispetto al periodo di confronto precedente.
Leggi l'articoloFinanziamenti giovani: come richiederli per comprare la prima casa

Comprare la prima casa è il desiderio di tutti, giovani e meno giovani. E’ tuttavia tra le fasce di clientela bancaria meno anziana che vi sono le maggiori difficoltà nell’accesso a un mutuo, sia per ragioni legate alla necessità di approcciare a mutui a 100% o ad elevato loan-to-value (il rapporto tra quanto richiesto in prestito, e il valore commerciale del bene da acquistare) sia per precarie condizioni lavorative. Andiamo pertanto a comprendere in che modo prendere possesso di uno dei tanti finanziamenti giovani per la prima casa.
Leggi l'articoloPrezzi case, in Brasile valori commerciali in forte rialzo

Rio de Janeiro e San Paolo, le due principali metropoli brasiliane, stanno guadagnando rapidamente terreno nella particolare classifica delle città con i prezzi delle case più alti del mondo. Contrariamente a quanto avviene in mercati immobiliari più maturi, come quello nordamericano e quello europeo, infatti, il real estate brasiliano continua a caratterizzarsi per un trend in forte crescita dei valori di mercato delle case, che stanno spingendo nella parte alta della lista le due metropoli sopra indicate.
Leggi l'articoloPrezzi case: lieve incremento in Inghilterra, spinto dalle incertezze

Secondo quanto sostiene la Royal Institution of Chartered Surveyors, i prezzi delle case inglesi starebbero assumendo una strada di lieve ripresa, sulla scia delle gravi incertezze internazionali sull’andamento della crisi economica. Una crisi che sta rendendo gli inglesi, e gli investitori internazionali, maggiormente attenti agli impieghi nel mattone, ritenuti evidentemente più solidi e sicuri rispetto a quelli in vari strumenti di natura finanziaria.
Leggi l'articoloPrezzi case, momento conveniente per acquistare nel Regno Unito

I prezzi delle case del Regno Unito continuano a calare, e lo fanno in maniera piuttosto consistente anche nel corso del mese di giugno, con valori commerciali abitativi in contrazione per il terzo mese consecutivo. Una retrocessione dei prezzi delle abitazioni che ha portato il costo medio di un appartamento nella zona ai livelli minimi da 17 mesi a questa parte, a una quota prossima alle 219 mila sterline, in flessione di 0,8 punti percentuali a maggio.
Leggi l'articoloTassi usura, sempre più su a causa del decreto sviluppo

Le principali associazioni dei consumatori lamentano il forte incremento delle soglie usura conseguenti all’approvazione delle introduzioni contenute nel decreto sviluppo, che ha modificato l’art. 2 co. 4 della l. 108 del 7 marzo 1996 prevedendo che il tasso usura sia calcolato sulla base del tasso medio, aumentato di un quarto, più quattro punti percentuali (in ogni caso, la differenza tra il tasso medio e il limite usura non può essere superiore a otto punti percentuali).
Leggi l'articoloAcquisto casa, si cerca soprattutto il trilocale

I dati forniti da Tecnocasa ci dicono che quando si tratta di acquisto casa, la tipologia di immobile abitativo più ricercata è sicuramente il trilocale. La ricerca, condotta in tutte le principali città italiane – ad eccezione delle aree metropolitane di Milano e di Roma – ribadisce infatti una certa affezione degli italiani verso le case con salone e due camere, che verrebbero optato da oltre un terzo (il 35%) della popolazione che ha acquistato un immobile a maggio 2011.
Leggi l'articoloPrezzi case in Cina, calo in 8 delle 10 principali città

Secondo la SouFun Holdings, i prezzi delle case in Cina sarebbero diminuiti in otto delle dieci principali metropoli nazionali. Il “merito” di questo rallentamento nella straordinaria crescita dei valori immobiliari che aveva caratterizzato gli ultimi anni, andrebbe attribuito in prevalenza all’incremento degli sforzi da parte del governo locale, che sta cercando di frenare la formazione di una pericolosa bolla speculativa nel real estate del più popoloso Paese asiatico.
Leggi l'articoloPrezzi case, in calo per il secondo mese nel Regno Unito

Secondo la ricerca compiuta da Hometrack i prezzi delle case del Regno Unito sarebbero diminuiti per la seconda volta consecutiva durante il mese di giugno. Alla base della contrazione dei valori commerciali vi sarebbe principalmente l’aumento importante dell’offerta di settore, che non ha trovato pronto accoglimento in una rispettiva crescita della domanda, generando pertanto influenze al ribasso nei valori di mercato delle abitazioni.
Leggi l'articoloAffitta camere, il 10% degli inglesi lo fa

Secondo una interessante ricerca di Santander, il 10% dei proprietari immobiliari inglesi darebbe in affitto una camera per migliorare la propria situazione reddituale. Un’abitudine che coinvolge una buona parte dei proprietari di case d’oltre manica, generando un reddito complessivo pari a oltre 3,9 miliardi di dollari annui. Il costo medio di una camera è pari a 182 sterline, e il mercato è previsto in crescita fortissima nel corso dei prossimi anni, con un potenziale ancora da scoprire.
Leggi l'articoloPrezzi delle case, calo del 5,7% nel mercato americano

La Federal Housing Finance Agency ha dichiarato che durante il mese di aprile, rispetto all’anno precedente, i prezzi delle case sul mercato americano sono calati di 5,7 punti percentuali. Anche in questo caso, così come avvenuto per quanto concerne il segmento commerciale, il declino è stato generato in buona parte dalla pressione al ribasso esercitata dalle numerose case oggetto di pignoramento, collocate sul mercato in queste settimane.
Leggi l'articoloPrezzi degli uffici, calo del 3,7% negli Stati Uniti

I prezzi degli uffici e delle proprietà immobiliari commerciali, negli Stati Uniti, hanno subito un deciso calo durante il mese di aprile. La motivazione è da ricondurre principalmente allo “sbarco”, sul mercato immobiliare locale, di un importante volume di proprietà immobiliari precedentemente oggetto di esproprio, che hanno contribuito a generare importanti flessioni al ribasso nei valori di mercato di tali proprietà ad uso non abitativo.
Leggi l'articoloDecreto Sviluppo 2011: mutui rinegoziabili fino a 200mila euro

Il Decreto Sviluppo 2011 presenta, come noto, la possibilità di rinegoziare i mutui. Cerchiamo di comprendere quali sono le principali condizioni ammesse per la richiesta di questa operazione, che dovrebbe permettere ai mutuatari in difficoltà di poter annoverare un’altra possibilità di risoluzione delle proprie difficoltà momentanee. I mutui ai quali è possibile applicare la rinegoziazione sono quelli di importo originario non superiore a 200 mila euro, e destinati ad acquisto e ristrutturazione casa, a tasso variabile.
Leggi l'articoloCase usate: flessione ai minimi semestrali negli USA

Le vendite di case usate, sostengono i dati NAR, nel mercato USA avrebbero subito una flessione molto grave, in grado di portare il dato sulle compravendite delle case non nuove ai livelli minimi degli ultimi sei mesi. In ogni caso, la contrazione di quanto effettuato nel segmento secondario del mercato immobiliare non sembra aver stupito gli analisti che, anzi, auspicavano una flessione del dato ancor più grave di quella effettivamente riscontrata.
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