Nel 2009 la caduta dell’euribor, che poi ha toccato i minimi di sempre a cavallo tra il primo ed il secondo trimestre di quest’anno, ha alimentato nel nostro Paese il mercato dei mutui, ed in particolare quello delle sostituzioni e delle surrogazioni dei finanziamenti immobiliari al fine di poter passare dalla formula di pagamento con la rata a tasso fisso, a quella indicizzata al tasso interbancario e, quindi, con il variabile. Ma ora, con l’euribor che sta salendo, e con il gap tra tasso fisso e tasso variabile che si sta restringendo, i mutuatari non sono più presi dalla ricerca affannosa di migliorare la rata del proprio mutuo.
Dallo scorso 1 luglio in Italia sono entrate in vigore nuove norme che introducono una “stretta” in materia di compravendita di immobili costruiti abusivamente e/o sconosciuti al Catasto. Per i mutui ipotecari, in virtù del Decreto Legge numero 78 del 2010, scatta infatti l’identificazione catastale con la conseguenza che negli atti notarili, con l’eccezione dei mutui per surroga, ovverosia trasferiti da una banca ad un’altra, dovranno essere inseriti i dati catastali.
Stando a quanto sostiene la Mortgage Bankers Association in un proprio periodico report, le domande di finanziamenti immobiliari negli Stati Uniti sarebbero calate nel corso della seconda settimana del mese di marzo, a causa principale di un forte decremento nelle richieste di finanziamenti destinati all’acquisto di un’abitazione, che avevano costituito il traino principale nel periodo di riferimento precedente.
Nel 2009 gli acquisti di case attraverso la stipula di un mutuo ipotecario sono scesi in Italia del 10,8%. A rendere noto questo dato è l’Agenzia del Territorio, sottolineando, di conseguenza, come la riduzione progressiva del costo del denaro lo scorso anno non abbia contribuito ad invertire una tendenza negativa che già nel 2008 era stata pesante con una contrazione del 27% proprio per quel che riguarda l’acquisto di immobili con mutuo ipotecario.
Come ci si poteva attendere, in Ungheria il 2009 si è concluso con l’ennesimo forte calo della produttività del settore delle costruzioni immobiliari. Ciò che rappresenta forse un’attenuazione degli elementi negativi, con una prospettiva più rosea per il futuro, è il dato relativo al mese di dicembre 2009, in cui la flessione è stata più contenuta rispetto ai mesi precedenti e, in particolar modo, contro i primi dell’anno in oggetto.
L’Associazione Nazionale di settore negli Stati Uniti ha pubblicato i dati relativi all’andamento delle compravendite immobiliari nel Paese durante l’ultimo trimestre dello scorso anno: si tratta di elementi sicuramente positivi, che a detta di gran parte degli osservatori rappresenterebbero una buona conferma dell’uscita dalla parte più grigia della recessione nella quale il mercato immobiliare si è recentemente imbattuto.
Il Mutuo WW Rinegoziabile Acquisto a tasso fisso è un finanziamento immobiliare ipotecario destinato a supportare le operazioni di acquisto di una proprietà immobiliare per quella clientela che desideri essere titolare di un mutuo ipotecario con un tasso che rimarrà costante per tutta la durata dell’operazione, conferendo pertanto al mutuatario la tranquillità di conoscere l’importo delle rate del programma di ammortamento.
La società Jones Lang LaSalle ha pubblicato un report nel quale sostiene che il mercato immobiliare di Dubai - per quanto concerne il segmento relativo alle locazioni degli uffici - subirà un “significativo” declino durante il 2010, a causa di una flessione prevista nella domanda, e a un incremento nella fornitura di spazi commerciali. Altre compagnie di analisi concordano con le stime di Jones Lang LaSalle, dando un quadro piuttosto pessimistico del real estate dell’area considerata.
Rightmove ha pubblicato un’analisi condotta da un campione di cittadini, deducendo che gli abitanti del Regno Unito credono che nel corso dei prossimi dodici mesi i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo dell’area subiranno dei rialzi: tra le determinanti fondamentali che hanno condizionato il giudizio degli intervistati, la convinzione che l’offerta immobiliare rimarrà su bassi livelli, e che l’economia possa finalmente riprendere la strada dello sviluppo.
L’indice S&P / Case-Shiller, di misurazione dell’andamento dei prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo negli Stati Uniti, ha subito a novembre un nuovo incremento su base mensile, per il sesto aumento consecutivo periodale: nell’undicesimo mese del 2009, infatti, l’indice ha ottenuto una crescita dello 0,2%, confortando le considerazioni di coloro ritengono che la fase più nera della recessione sia oramai alle spalle.
La Polizza BPM Emme 10 è una polizza assicurativa multigaranzia in grado di assicurare al titolare di un finanziamento immobiliare una grande serenità finanziaria per un arco temporale relativo ai primi dieci anni di ammortamento del mutuo. La copertura assicurativa opera solamente per i mutui ipotecari immobiliari a durata fissa e a rata costante e, pertanto, con la previsione dell’applicazione di un tasso di interesse fisso.
Il Ministro Jiang Weixin ha dichiarato che la Cina limiterà presto il ricorso al credito per alcune tipologie di acquisto immobiliare. La decisione delle autorità cinesi si è resa necessaria al fine di evitare la propagazione di una bolla immobiliare con forte natura speculativa, e frenare parzialmente la tendenza al rialzo dei prezzi delle proprietà ad uso residenziale e abitativo. La decisione dovrebbe divenire realtà già entro i primi mesi dell’anno da poco cominciato.
C’è un segmento del mercato immobiliare che secondo l’agenzia di consulenza Jones Lang LaSalle Hotels sarebbe in grado di garantire delle ottime performance ai potenziali investitori. Si tratta degli hotel di lusso presenti negli Stati Uniti, la cui piccola (ma significativa) industria ha iniziato a rimettersi in marcia, preparandosi per un 2010 che gli analisti attendono con particolare impazienza, e che sono pronti a scommettere come un periodo molto positivo per questo peculiare segmento di mercato.
Per gli anni 2009, 2010 e 2011, la Regione Lazio ha stanziato complessivi sei milioni di euro, ovverosia due milioni di euro all’anno, per l’istituzione di un Fondo di solidarietà finalizzato ad offrire sostegno sia alle persone, sia alle famiglie che versano in uno stato ed in una situazione di sovraindebitamento. Questo dopo che la Giunta della Regione Lazio ha approvato la relativa delibera che permetterà, attraverso il Fondo di solidarietà, di intervenire su quegli individui e su quelle famiglie che sono in difficoltà con i mutui ed i prestiti personali.