La maggioranza dei lettori di Mutui VostriSoldi è in regola con il pagamento delle rate del mutuo. Questo è, in particolare, quanto emerso da un sondaggio che nelle scorse settimane la redazione di Mutui VostriSoldi ha proposto ai lettori; nel dettaglio il 58% dei partecipanti afferma di essere in regola con i pagamenti, mentre il 16% non lo è; un altro 16% dei partecipanti da un lato afferma di non essere in regola con i pagamenti, ma nello stesso tempo è pronto a chiedere la moratoria ABI, ovverosia la sospensione delle rate del mutuo per dodici mesi consecutivi.
In Italia le banche in questo momento, in virtù della discesa dell’Irs, stanno proponendo mutui a tasso fisso sotto il 5%. A metterlo in evidenza è il portale di comparazione Supermoney.eu citando un’indagine effettuata da Of-Osservatorio Finanziario. In particolare, l’Irs, cosa mai accaduta, si è portato al di sotto del 3%, ragion per cui, considerando spread bancari variabili tra l’1% ed il 2%, si può arrivare a stipulare un mutuo con la rata e la durata fissa ad un tasso complessivo, Irs + spread, non superiore alla soglia del 5%.
Dopo lo scoppio della bolla immobiliare negli Stati Uniti, a distanza di tre anni dal collasso dei mutui subprime, è bene rendersi conto del fatto che il bene casa non rappresenterà più un mezzo per arricchirsi. Questo è quanto, in particolare, riporta il portale di annunci immobiliari online Idealista.it in base ad un articolo apparso sul prestigioso New York Times. D’altronde in passato le banche hanno concesso credito, spesso senza garanzie, in virtù del fatto che da un anno all’altro le rivalutazioni medie degli immobili negli States si attestavano al 10% circa.
Dopo una lenta ma progressiva ascesa che dura da ben cinque mesi, nelle ultimissime settimane il tasso euribor sembra aver, forse solo momentaneamente, arrestato la sua fase di rialzo. A metterlo in evidenza è il portale di annunci immobiliari Idealista.it, sottolineando come alla ritrovata stabilità del tasso euribor abbia contribuito anche una certa calma che ha caratterizzato nelle ultimissime settimane i mercati finanziari internazionali ed in particolare la valutazione ed il sentiment degli investitori sul debito sovrano dei Paesi del Vecchio Continente.
I prezzi delle case nel Regno Unito sono cresciuti di poca entità durante il mese di luglio e, secondo una nota società di consulenza del settore immobiliare, faticheranno a riscontrare nuovi incrementi da qui alla fine dell’anno. Stando ad Acadametrics, infatti, i prezzi delle case sarebbero cresciuti dello 0,1% rispetto al mese di giugno, quando a loro volta subirono una flessione di pari proporzione.
Come scegliere il mutuo per la casa? Quali sono le tipologie di mutui presenti sul mercato? E, soprattutto, cosa occorre prendere in considerazione per la scelta giusta? A questo ed altro risponde “Progetto Informa”, un’iniziativa a cura di Adoc, Adusbef, Codacons, Codici e Federconsumatori finanziata dal Ministero dello Sviluppo Economico per formare ed informare il consumatore per quel che riguarda gli strumenti finanziari e creditizi. Oltre che i mutui, infatti, nel Portale vengono trattate anche le carte di credito, le polizze vita, il credito al consumo e gli strumenti per il risparmio.
Secondo quanto affermato dal locale Istituto Nazionale di Statistica, le concessioni di permessi edilizi in Nuova Zelanda sarebbero diminuite durante il secondo trimestre dell’anno, con una flessione pari al 6,6% rispetto al primo trimestre quando, a loro volta, le operazioni di approvazione di costruzioni immobiliari subirono una leggera flessione rispetto al quarto trimestre del 2009, contenuta in un passo indietro dello 0,1%.
In Italia, nei capoluoghi di provincia, per vendere casa nel luglio scorso c’è voluto più tempo rispetto all’inizio dell’anno; i tempi medi di compravendita, in accordo con quanto riporta il portale specializzato negli annunci immobiliari online Idealista.it, ed in base ad un articolo apparso sul “Sole 24 ore”, a luglio nei capoluoghi di provincia sono cresciuti dell’8,4% passando dai 167 giorni a 181 giorni. Quindi, chi ha venduto casa nel luglio scorso c’ha messo in media ben sei mesi prima di poter perfezionare e chiudere la trattativa.
Nel nostro Paese il livello di indebitamento delle famiglie è strettamente correlato alla presenza o meno di un mutuo casa da pagare. In accordo con l’ultimo supplemento al Bollettino statistico di Bankitalia, infatti, è stato rilevato come sul debito delle famiglie italiane la voce che più incide sia proprio quella relativa al finanziamento immobiliare per l’abitazione. I dati, relativi all’anno 2009 ed al primo quarto del 2010, rivelano inoltre come ci sia stata rispetto al 2008 una crescita del debito contratto complessivamente dalle famiglie italiane.
Riguardo ai mutui sulla prima casa, nella Provincia di Treviso è attivo uno Sportello che fornisce ai residenti tutte le informazioni necessarie e di carattere generale sulla disciplina tributaria e civilistica dei finanziamenti immobiliari. In questo modo i cittadini che vogliono acquistare o ristrutturare la prima casa possono acquisire informazioni utili che poi possono rivelarsi di fondamentale importanza quando si accede al credito attraverso il canale bancario.
Le vendite di case di nuova costruzione negli Stati Uniti sono cresciute ad un ritmo inatteso durnate il mese di giugno, incrementando del 24% il livello riscontrato nel mese di maggio, e portando il volume annualizzato delle vendite di questo segmento del mercato immobiliare a quota 330 mila unità. A sostenere i dati di cui sopra è stato, negli scorsi giorni, un report diffuso dal Dipartimento del Commercio di Washington.
L’insolvenza sui mutui, sembrerà strano, ma è “roba per ricchi”, che prendono la decisione intenzionale e strategica di pagare le rate del mutuo in ritardo, anche dopo tre mesi, rispetto magari a chi ha meno disponibilità economiche e, invece, fa di tutto per poter onorare i pagamenti nei termini. Questo è, in estrema sintesi, quanto emerge negli Stati Uniti da un grafico pubblicato dal New York Times ed analizzato da Idealista.it, il portale specializzato negli annunci immobiliari online.
Miglior Mutuo, come sceglierlo? E’ questa la domanda che con un sondaggio nei giorni scorsi la redazione di Mutui VostriSoldi ha posto ai lettori, i quali in maggioranza ritengono che il miglior mutuo si scelga su Internet. Il 63% dei lettori infatti preferisce puntare sul Web per cercare il finanziamento immobiliare ideale, mentre il restante 40% circa dei lettori è diviso tra le altre tre opzioni di risposta che abbiamo proposto. In particolare, c’è chi cerca il mutuo migliore acquistando e leggendo delle riviste specializzate, oppure girando le banche.
A New York le case si vendono con annunci immobiliari non proprio trasparenti. A metterlo in evidenza è il Portale specializzato Idealista.it riprendendo un articolo apparso sul giornale La Vanguardia. Ad esempio, se un annuncio si sofferma troppo su quello che c’è intorno, scuole, mezzi pubblici a dieci metri, ospedali e negozi, allora è probabile che l’immobile non sia proprio di qualità ottimale con la conseguenza che si mette in risalto nell’annuncio tutto tranne che l’unità immobiliare stessa.