Nella Regione Lombardia, i Comuni hanno tempo fino al prossimo 15 aprile 2010 per la presentazione di lavori riguardanti opere medie e piccole grazie ad uno stanziamento, pari a 50 milioni di euro, da parte della Regione Lombardia, per i lavori pubblici. A darne notizia è l’ANCE, Associazione Nazionale Costruttori Edili, sottolineando come trattasi di un Piano straordinario relativo ad opere immediatamente cantierabili con competenza assegnata proprio agli Enti locali, e finanziamento entro i primi sei mesi di quest’anno.
Grazie ad un finanziamento Arcus, per un ammontare pari a quattro milioni di euro, a Roma parte un piano di riqualificazione di giardini, parchi e ville storiche. A darne notizia è l’Amministrazione comunale dopo che il piano di interventi è stato presentato in Campidoglio dall’Assessore all’ambiente Fabio De Lillo e da Umberto Broccoli, sovrintendente ai Beni Culturali. Gli interventi riguarderanno Villa Carpegna, Villa Celimontana, Villa Aldobrandini, il Ninfeo di Villa Sciarra, il Parco di San Gregorio al Celio, il Giardino di Sant’Andrea al Quirinale ed il Giardino Carlo Alberto.
In data odierna, venerdì 12 marzo 2010, l’assessore ai lavori pubblici, alle infrastrutture ed alle politiche abitative della Regione Calabria, Luigi Incarnato, ed il presidente di Anci Calabria, Salvatore Perugini, hanno apposto la firma sullo schema di convenzione relativo al Piano Casa regionale. A darne notizia, con soddisfazione è stato proprio il Presidente dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (Anci) Calabria Salvatore Perugini, sottolineando come trattasi, a favore dei cittadini calabresi, di un importante passo avanti visto che all’incirca 155 milioni di euro potranno essere utilizzati per realizzare alloggi con la formula dell’edilizia sociale.
L’applicazione del federalismo demaniale, attraverso il trasferimento in prospettiva dei beni patrimoniali detenuti dallo Stato, rappresenta un’opportunità per garantire al patrimonio pubblico una gestione efficiente, e contestualmente gli impatti sul mercato immobiliare saranno modesti. E’ questa, in estrema sintesi, la posizione del professor Gualtiero Tamburini sul rapporto di causa ed effetto tra il federalismo demaniale ed il mercato immobiliare.
Alcune Leggi regionali sul “Piano Casa” hanno subito in questi ultimi mesi delle piccole integrazioni e modifiche. A farlo presente è l’ANCE, Associazione Nazionale Costruttori Edili, la quale periodicamente effettua il monitoraggio sullo stato di attuazione del Piano Casa sul territorio ed in particolare in ambito regionale. Il limite per dare attuazione nel nostro Paese al Piano Casa era stato fissato al 30 giugno scorso, ma quasi tutte le Regioni italiane non sono riuscite a rispettare tale termine, con la conseguenza che il Piano stesso ha nel complesso perso quel carattere anticrisi di rilancio dell’edilizia in concomitanza con la fase più acuta della crisi finanziaria ed economica.
In materia di “social housing“, nel nostro Paese stanno per partire sul territorio i primi cantieri grazie ad una tranche, pari al 30%, di un finanziamento pari a complessivi 200 milioni di euro per incrementare l’offerta di alloggi pubblici. A metterlo in evidenza è l’ANCE, Associazione Nazionale Costruttori Edili, precisando che le risorse, finalizzate al recupero ed al riuso delle case popolari, sono state in prevalenza acquisite da Regioni come la Lombardia, l’Emilia-Romagna, la Liguria, la Campania ed il Piemonte.
Il Fondo Atlantic 2 - Berenice ha ceduto in data odierna un immobile, per un corrispettivo pari a tre milioni di euro, a Campobasso, sito a numero 1, Pal. A, di via Crispi; il prezzo di vendita, giudicato congruo da un esperto indipendente, è perfettamente in linea con l’ultimo valore iscritto nel Rendiconto di Gestione di Atlantic 2 – Berenice - Fondo comune di investimento immobiliare di tipo chiuso alla data del 31 dicembre del 2009.
Entro la prossima settimana in Commissione sarà espresso un parere in merito alla Direttiva 123/2006/CE, ovverosia la cosiddetta “Direttiva Servizi“. A darne notizia, in accordo con le dichiarazioni di Andrea Gibelli, Presidente, alla Camera dei Deputati, della X Commissione Attività Produttive, è stata la Fiaip, Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, la quale da parecchi mesi ha espresso preoccupazioni sul rischio di cancellazione del ruolo dell’agente immobiliare nel nostro Paese.
In Toscana la Giunta, nel corso della sua ultima riunione, ha approvato in materia di appalti pubblici un prezzario regionale che permetterà regolarità, trasparenza, ed una più facile rilevazione delle anomalie. Trattasi, nello specifico, di uno strumento la cui entrata in vigore è fissata per il prossimo 27 aprile 2010, e sarà valido per quelle opere per le quali non c’è ancora stata l’approvazione del relativo documento preliminare di progettazione. Numerose opere di edilizia civile avranno così un loro prezzo di riferimento che potrà essere considerato al fine di definire al meglio l’importo base delle gare e rilevare altresì la congruità dei prezzi delle offerte presentate.
Il 12 novembre scorso il Consiglio dei Ministri ha varato un disegno di Legge finalizzato all’introduzione nel nostro Paese di misure per la semplificazione edilizia. A ricordarlo è Corrado Sforza Fogliani, Presidente di Confedilizia, che sottolinea come tale provvedimento sia rimasto bloccato in sede di Conferenza Stato-Regioni. Il Ddl, infatti, prevede per il suo approdo in Parlamento solo dopo un parere da parte della Conferenza Stato-Regioni. Ma questo parere non è arrivato nonostante si trattasse di un provvedimento per il quale, come messo in risalto dal presidente di Confedilizia, era previsto un iter accelerato al fine di inserirlo nella Finanziaria 2010.
Nella giornata di domani, 4 marzo 2010, la Fiaip, Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali, sarà ascoltata presso le Commissioni parlamentari congiunte di Attività Produttive e Giustizia. A darne notizia in una lettera agli Associati è il Presidente Paolo Righi, sottolineando come l’attività della Federazione delle ultime settimane, a meno di due settimane dalla convocazione degli Stati Generali, permetterà di esprimere il disappunto sui rischi legati alla cancellazione del ruolo dell’agente immobiliare con il recepimento della direttiva 123/2006/CE, ovverosia la cosiddetta “direttiva servizi“.
Assoedilizia esprime perplessità in merito alla decisione dell’Amministrazione di Milano di introdurre con un’ordinanza, ai fini della sicurezza, l’obbligo di registrazione presso il Comune dei contratti di affitto. Secondo Achille Colombo Clerici, vice presidente di Confedilizia, e Presidente di Assoedilizia - Associazione Milanese della Proprietà Edilizia, la ventilata ordinanza del Comune di Milano incide sia sulla libertà, sia sulla privacy del cittadino onesto.
Giovedì scorso, in linea con le attese, è stato approvato il blocco degli sfratti per finita locazione; trattasi, secondo quanto mette in risalto Corrado Sforza Fogliani, Presidente della Confedilizia, della venticinquesima proroga approvata negli ultimi trenta anni. Secondo il Presidente della Confedilizia trattasi oramai di una ritualità che ha interessato in tanti anni sia i governi di Centrodestra, sia quelli di Centrosinistra, e che in sostanza viene votata in maniera allegra con la cadenza di una volta all’anno.
Nel 2010, per quel che riguarda l’industria delle costruzioni in Emilia-Romagna, è attesa una flessione produttiva che, in termini reali, viene stimata al 7,4%. Questo è quanto, nello specifico, emerge da un Rapporto Congiunturale a cura dell’ANCE, l’Associazione Nazionale Costruttori Edili, nel quale si fa altresì presente come la caduta potrebbe essere circoscritta a -6,7% nel caso in cui nella Regione venisse messo a punto un piano straordinario da cento milioni di euro per la realizzazione di piccole opere pubbliche.